Oooh! 鮧enue meraviglie per riscoprire le nostre verit༯b>
      
  Ci sono momenti che, tra uno spettacolo e lì´²o, un laboratorio, uno stage, l⧡nizzazione di un festival o di una rassegna, o dopo ore e ore di riunioni dove con Alessandra cerchiamo di ottimizzare il nostro lavoro al meglio, improvvisamente à­© fermo!
        Rifletto e penso쬠questo lavoro mi piace, mi affascina, ma il tempo corre veloce e non riesco piᤠ afferrarlo!
Ƞda queste riflessioni che 蠮ato ﯨ!!! Ingenue meraviglie fra circo e teatro宯 spettacolo che guida il pubblico alla riscoperta di piccole cose, insegnandogli a saper afferrare attimi che altrimenti sfuggirebbero inesorabilmente, ad usare le pause non per prendere il fiato, ma per riflettere, provare forti emozioni e ritrovare la voglia di rimettersi in gioco imparando a vivere senza pregiudizi n頣ondizionamenti, come un bambino che dal buio totale vede il primo spiraglio di luce e poi tutto si colora, prende forma e cresce attraverso il gioco.
        È giocando che i bambini creano il loro bagaglio di esperienze e grazie alla loro ingenuità ¯gni cosa che li circonda riesce sempre a meravigliarli, stupirli e stimolarli in una continua ricerca che li accompagnerà ®el lungo viaggio della vita attraverso i propri vissuti e le proprie emozioni.
       Oooh! è µn viaggio surreale, onirico e poetico per destare le emozioni che troppe volte lasciamo assopire a causa dei ritmi frenetici che attanagliano il nostro vivere quotidiano.
       Oooh! è µno stimolo a ritrovarsi e ritrovare lo spirito fanciullesco e il piacere di lasciarci andare per non essere pi।ine di un gioco di ruolo, ma protagonisti di un gioco a schema libero fatto di scoperte, conoscenze, relazioni, ritrovando la capacità ¤i stupirsi di quelle piccole cose, semplici e pure, che sono perଥ nostre verit஼i>
                                                                                                                                                   Sandro Nardi